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Una delle cose che più ho apprezzato di questo fantastico paese è senza ombra di dubbio il cibo. La cucina Thailandese è tra le migliori al mondo e non sono il solo a pensarlo. Il suo segreto sta molto nella quasi maniacale attenzione che hanno per l’equilibrio dei sapori. Infatti i piatti Thai si contraddistinguono per la loro armonia tra:

  • Acido
  • Salato 
  • Dolce 
  • Piccante 
  • Amaro

Questi devono essere sempre perfettamente equilibrati. Ma attenzione, alcuni di questi potrebbero avere una prevalenza di un sapore rispetto ad un altro (spesso e volentieri nella cucina tipica Thailandese a prevalere è il piccante) è per questo che nel vecchio Siam l’abitudine è quella di mettere tutte le portate insieme. Questo aiuta a bilanciare meglio i piatti in modo da equilibrare il gusto se una pietanza ha una prevalenza di sapore molto più alta rispetto agli altri. 

Prima di scoprire insieme quali sono i 5 piatti tipici della Thailandia che devi provare assolutamente c’è bisogno che io ti dica qualcosa in più sulle basi di questa cucina. Se già ti ritieni un esperto di cucina tipica Thailandese e vuoi saltare questa breve introduzione allora puoi guidarti con l’indice per leggere direttamente quali sono i 5 migliori piatti della cucina Thailandese.   

Piccante, spezie e riso; I 3 pilastri del cibo Thailandese

Si è vero, ho già detto che il cibo Thai si contraddistingue per l’equilibrio dei 5 sapori, devo dirti però che se non ami particolarmente il piccante, allora probabilmente non andrai molto d’accordo con la cucina tipica Thailandese. Infatti la predominanza spesso è verso il piccante, tanto che i luoghi più turistici hanno ormai appreso che i farang (così vengono chiamati gli stranieri dai Thailandesi) hanno scarsa tolleranza al piccante e quindi ne mettono meno o addirittura non lo mettono. Questo però accade solo nei luoghi più turistici ma fai attenzione sempre a chiedere esplicitamente che vi sia messo poco piccante o nulla (sempre se sei intollerante).   

Un altra caratteristica della cucina tipica Tailandese è l’uso di salse e spezie. Le salse più famose sono quella di pesce che si ottiene dalla fermentazione di pesci o calamari (quasi 1 anno), la salsa tamarindo (usata anche nel Pad Thai) e la pasta di Gamberi (Kapi) che si ottiene dalla fermentazione in vasi di terracotta di gamberi piccoli con sale ed essiccati al sole. 

Molte di queste salse contengono molteplici spezie come; curcuma, menta, curry e coriandolo, la maggior parte delle quali servono a dare equilibrio e freschezza. 

La Thailandia è anche il maggior esportatore mondiale di riso con i suoi 3 raccolti annuali. Il riso è infatti uno degli alimenti che non può mancare nei piatti Thailandesi. Anche per questo in lingua Thai per dire che si vuole mangiare si fa riferimento al mangiare il riso (kin kao) dove kao o khao stà per riso.

Dopo questa breve introduzione alle basi della cucina Thailandese è ora di scoprire insieme quali sono (secondo me) i 5 migliori piatti della cucina Thai.

1. Khao Soi… il re del Nord

La cucina si sà è una questione di gusti e molti sono coloro che voterebbero come piatto simbolo della cucina del vecchio Siam il Pad Thai. Ma dovendo scegliere il re del Nord allora senza ombra di dubbio questo è il Khao Soi (Khao Soy). Molto popolare anche nei confinanti Laos e Myanmar pare essere un piatto della cultura Chin Haw ovvero un etnia cinese arrivata in Thailandia attraverso una prima migrazione in Myanmar e Laos. 

Un piatto di Khao Soi in perfetto stile Nord Thailandese
Guardate questo Khao Soi! Non viene voglia anche a voi di provarlo?

Una delle cose che mi fa impazzire di questo piatto è l’utilizzo dei tagliolini all’uovo. Dopo tanto tempo passato in Thailandia a mangiare riso un piatto di tagliolini all’uovo è la cosa che più mi ricordava la tanto amata cucina Italiana. Infatti il Khao Soi è la mia idea dei tagliolini in brodo in stile Thai, quindi molto più speziati e molto più piccanti. Il Khao Soi è una zuppa a base di latte di cocco e cosce di pollo. Con un abbondante utilizzo di curcuma e curry a donare il colore giallo. I tagliolini sono cotti in parte nel brodo e in parte fritti e aggiunti alla fine come guarnizione a dare una nota croccante al piatto. 

Insieme alla zuppa, viene servito a parte del lime, dello scalogno a fette e del peperoncino, immancabile come accompagnamento da queste parti. 

Se stai pensando di visitare Chiang Mai e mastichi l’inglese allora devi assolutamente leggere questa guida ai 5 migliori ristoranti di Chiang Mai dove provare questo piatto. 

Il miglior posto dove provarlo secondo me?

Senza dubbio da Kʜᴀᴏ Sᴏɪ Kʜᴜɴ Yᴀɪ che significa letteralmente il ĸнαo ѕoι dellα ɴoɴɴα. E vai sul sicuro.

2. Massaman Curry: Influenza Musulmana nella cucina thailandese. 

Devo ammettere che non è uno dei miei piatti preferiti per la presenza degli arachidi che personalmente non amo moltissimo, soprattutto se inseriti all’interno dei primi piatti. Ma gli arachidi sono anche l’elemento che contraddistingue questo piatto al curry e che lo rende particolarmente diverso da tutti gli altri. Il tutto accompagnato dalle patate, un altro alimento che pur essendo povero ho visto utilizzare molto poco nel paese del sorriso.

Si tratta di un piatto molto consumato al sud del paese e in particolar modo nella parte occidentale, più precisamente nel distretto di Krabi. Visitando isole come Phuket e Koh Lanta sicuramente potrai assaggiarlo. Infatti proprio sull’isola di Koh Lanta c’è una predominanza di Musulmani dovuta a una migrazione di Malesi di 300 anni fa. 

Il Massaman Curry è un curry fatto con latte di cocco e si serve con un qualche tipo di carne (pollo, maiale o bovino) le spezie utilizzate per questo piatto sono: cardamomo, alloro, cannella e le immancabili salse di pesce e pasta di tamarindo. È inutile dire che anche il Massaman curry viene accompagnato con l’immancabile riso. 

Se vuoi provare un Massaman Curry davvero buono allora ti consiglio Queen of Curry. Un ristorantino a conduzione familiare piccolo ed accogliente! Niente di elegante o romantico ma un posto dove apprezzare la qualità del cibo. È così che si definiscono sulla loro pagina Facebook.

📍 ℂ𝕙𝕒𝕣𝕠𝕖𝕟𝕜𝕣𝕦𝕟𝕘 𝔹𝕒𝕟𝕘 ℝ𝕒𝕜, 𝔹𝕒𝕟𝕘𝕜𝕠𝕜

3. Pad Ka Prao: Basilico sacro Thailandese (fritto)

Il Pad Kra Prao è uno dei piatti tipici thailandesi più diffuso e più consumato dai cosiddetti “locals“. Questo piatto viene cucinato con basilico Sacro Tailandese che viene fritto e accompagnato di solito con della carne trita (di maiale) o del pollo. Il Thai Basil è un particolare tipo di basilico con un sapore leggermente piccante che si distingue dal basilico nostrano (quello che si usa per fare il pesto alla genovese) per le sue foglie lanceolate.

Gli elementi principali di questo piatto sono:

  • trito di pollo o di maiale
  • basilico sacro Thailandese
  • peperoncino
  • Salsa d’ostriche
  • Salsa di soia
  • Salsa di pesce
  • Zucchero

Completano il piatto un uovo fritto e del riso.È possibile provare un Pad Ka Pao in moltissimi ristoranti tipici della Thailandia ma è diffuso tantissimo anche come street food.  

Lo trovo particolarmente buono per la presenza del basilico che da molta freschezza. La carne trita rosolata conferisce quella presenza fondamentale di nota grassa che lo rende molto più gustoso. Ovviamente è inutile dirti che si tratta di un piatto particolarmente piccante ma d’altronde se non ami tanto il forte allora è possibile che la cucina Thai non sia proprio la miglior opzione per te.

Esistono innumerevoli versioni di Pad Kra Pao di solito quello che cambia è la proteina mentre gli ingredienti di base sono sempre gli stessi. Le versioni più comuni di Pad Kra Pao sono Pad Kra Pao Moo (con carne di maiale macinata) o Pad Kra Pao Kai Chin (con cosce di pollo),

Per provare questo piatto ti consiglio di andare dall’esperto mondiale di Pad Kra Pao lo youtubber Mark Wains che nel 2019 ha aperto Phed Mark nei pressi della BTS (Bangkok Skytrain) di Ekkemai. Phed in Thai significa piccante e non c’è bisogno di spiegarti perché Mark ha deciso di usare questo nome.

📍 𝟡𝟚𝟠 𝕊𝕦𝕜𝕙𝕦𝕞𝕧𝕚𝕥 ℝ𝕕, ℙ𝕙𝕣𝕒 𝕂𝕙𝕒𝕟𝕠𝕟𝕘, 𝕂𝕙𝕝𝕠𝕟𝕘 𝕋𝕠𝕖𝕚, 𝔹𝕒𝕟𝕘𝕜𝕠𝕜

4. Tom Yum Goong, la zuppa piccante di gamberi

Goong nella lingua locale significa gamberi. Una zuppa di gamberi che fa del piccante il suo punto di forza. A mio avviso rappresenta la quintessenza della cucina Thai visto che sono presenti molti degli ingredienti maggiormente utilizzati. Citronella, galanga, foglie di lime kaffir, scalogno, succo di lime, salsa di pesce e latte di cocco. Si dice che il Tom Yum Goong unisce alla perfezione i 5 principali sapori ed è anche per questo che si pensa che sia il piatto preferito dai Thailandesi.

Al dire il vero nei miei 3 mesi passati in Tailandia una delle domande che ho fatto più spesso alla gente del posto che ho avuto il piacere di conoscere era sempre; quale fosse il loro piatto preferito. La risposta prevedeva spesso Khao Soi (molto di più al Nord) e Tom Yum Goong. Devo dire che mi ci è voluto del tempo per imparare a gustare a pieno questa zuppa, Infatti è probabilmente tra i piatti thai più piccanti in assoluto. Per questo ai più potrebbe risultare difficile finire un intero Tom Yum Goong ma ti assicuro che se vuoi provare il vero sapore del cibo Thai allora non puoi esonerarti dall’obbligo di provare una zuppa di Tom Yum Goong.  

Al dire il vero nei miei 3 mesi passati in Tailandia una delle domande che ho fatto più spesso ai locali che incontravo è appunto quale fosse il loro piatto preferito. La risposta era quasi sempre Khao Soi (molto di più al Nord) e Tom Yum Goong.

5. Il Pad Thai, senza dubbio il piatto Thai più famoso al mondo 

Ultimo ma non per ordine di importanza il Pad Thai o meglio il piatto nazionale della cucina thailandese. La sua nascita (come tutti i cibi popolari) ha un sacco di miti e storie ma la versione più gettonata vuole che il primo Ministro Thailandese indisse un concorso negli anni ’40 coinvolgendo i cuochi più importanti della nuova nazione. Lo scopo era quello di unificare un paese che stava ancora costruendo la sua identità nazionale per cui tra le varie cose si doveva inventare un piatto che rappresentasse la Thailandia nel mondo dal punto di vista culinario.

Le prerogative del piatto dovevano essere:

  • praticità
  • versatilità
  • adattabilità

Anche per questo il Pad Thai ad oggi è uno dei piatti più consumati da stranieri e locali. Può fungere da svuota-frigo e non è estremamente piccante.

Il nome Pad Thai significa proprio Thai Noodles (Pad significa Noodles). Prendi 2 noodles cinesi, cucinali in “stile Thai “ed ecco che gira e rigira la cucina diventa sempre il modo migliore per galvanizzare il nazionalismo ed unire una nazione. 

È un cibo amato da tutti e infatti si è classificato al quinto posto nella speciale classifica sui 50 migliori cibi del mondo (World’s 50 best foods). Una classifica della CNN basata sulle scelte dei lettori. 

Gli ingredienti del Pad Thai in realtà non sono poi così entusiasmanti, ma messi insieme fanno davvero la differenza. La combinazione di spezie e salse produce un sapore che risulta gustoso per i thailandesi ma allo stesso tempo soddisfa i palati dei turisti occidentali visto che si tratta di uno dei pochi piatti Thai che che presenta soltanto una leggera nota di piccante.

Dove provarlo? A questa domanda c’è un’unica risposta. Thip Samai un posto che ho adorato e che rappresenta la mecca del Pad Thai in Thailandia. Preparatevi a una lunga fila a farvi incantare dalla magia dei Maestri Pad Thai che armati di Wok e fiamma alta danno letteralmente spettacolo all’esterno del ristorante dove cucinano il piatto più iconico della cucina Thailandese. Guardare per credere

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Chi Sono?

foto mia mentre lavoro in un café di Buenos Aires

Sono Gennaro, Digital Marketer & Nomade Digitale (prima della pandemia). Da qualche anno sfuggo al freddo inverno Europeo verso mete più calde. Nel mio blog troverai consigli  legati al mondo del Nomadismo Digitale e qualche consiglio per i viaggiatori più golosi. 

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