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la Tailandia è da sempre considerata come una meta adatta ai nomadi, nella foto un autista su un tipico tuk tuk

Una volta capito come diventare Nomade Digitale immagino che starai già fantasticando su quale sarà la tua prossima meta. Scegli una destinazione che si adatti alle tue esigenze da neofita dello stile di vita Nomade. Sei all’inizio del tuo percorso e molto probabilmente non avrai grosse disponibilità economiche, per questo ti consiglio di guardare al portafoglio e scegliere una meta che combini una buona qualità della vita con dei costi contenuti.

Qui di seguito ti elenco quali sono a mio avviso le migliori mete per Nomadi Digitali. Questi paesi combinano divertimento, lavoro e relax in un perfetto equilibrio per raggiungere il tuo work-life balance.

Quali fattori influenzano la mia scelta

Presenza di Coworking e “Café Work friendly

Di solito cerco nel web se ci sono articoli che parlano di caffetterie con una buona connessione internet aka “café work friendly” (faccio questo tipo di ricerche sempre in inglese). Questo mi aiuta a capire che ci sono stati già altri Digital Nomad e quindi se è un luogo adatto alla nostra comunità.

Mi assicuro della presenza di un buon numero di Coworking e quindi vado su Google Maps e siti come Coworker.com o simili. Controllo sempre che non ci siano particolari problemi di connessione (leggendo recensioni) e nel caso in cui dovessero esserci allora cerco soluzioni alternative al problema. Di solito puoi risolvere la cosa con router portatili o cose simili.

Qualità e costo della vita

Nomadlist mi aiuta molto in questo. Si tratta di un database che classifica i posti migliori in cui vivere e lavorare da remoto in base al costo della vita, alla velocità di internet ed altri fattori. Grazie a questo sito posso consultare in modo rapido e referenziato tutte le principali informazioni necessarie a valutare la mia prossima meta.

Schermata principale di Nomadlist

Clima, qualità dell’aria, varie ed eventuali

Clima, inquinamento e piovosità sono tutti fattori che guardo molto quando viaggio. Mi informo sempre molto bene su queste cose e delle volte scopro che in determinati periodi meglio non andare in certi posti.

Inoltre un buon clima è utile per sfruttare al massimo il tempo che ho per visitare i luoghi in cui vado. Immagina di andare in posti particolarmente piovosi, quanti giorni utili per esplorare un poco la zona avrai se dovesse sempre piovere? Considera che ogni posto ha il suo microclima quindi è sempre meglio informarsi singolarmente per ogni destinazione. Potresti  scoprire che un luogo è particolarmente piovoso o eccessivamente umido quindi avrai bisogno di adattare la tua valigia.

Come verifico queste informazioni?

Di solito vado in zone frequentate da Nomadi Digitali. Quindi cerco su Facebook qualche gruppo di “Expat” o Digital Nomad del posto in cui voglio andare e inizio a fare qualche domanda. Così facendo, ad esempio, ho scoperto che a Chiang Mai c’è un periodo che va da Gennaio a Marzo chiamato “burning season” che rende l’aria in città estremamente inquinata. Pensa che in quel periodo a Chiang Mai si registrano i livelli di inquinamento più alti al mondo. Per scoprirlo mi è bastato inscrivermi ad un gruppo facebook di Digital Nomad in Tailandia.

I paesi più adatti a uno stile di vita da Nomade Digitale

Europa

1. Portogallo

Se vuoi praticare un po di surf allora il Portogallo è il luogo ideale. Grazie alle sue coste ed al clima ventilato, questa nazione accoglie da anni moltissimi surfer. Proprio per la sua inclinazione turistica in Portogallo quasi tutti parlano Inglese, vantaggio non da poco se è l’unica lingua che conosci a parte l’italiano (non crederai mica che la fuori parlano Italiano vero?)

Porto e  Lisbona sono le mete per una vita di città dove è possibile trovare anche una discreta movida.  Mentre tutta la parte costiera è una vera e propria hub per surfisti da tutto il mondo. Puoi andare in Algarve dove ci sono Lagos e Faro che stanno vedendo crescere molto la loro comunità di Nomadi.  E poi ci sono Ericeira, Peniche, Nazaré e Sagres, delle vere e proprie “Surf Towns” .

luoghi incantevoli in portogallo per viverla da nomade digitale

L’alternativa alle grandi città (per modo di dire) è Coimbra una città universitaria molto piccola con un centro storico in stile medievale che ti catapulterà direttamente all’epoca dei migliori fasti portoghesi.

2. Canarie

Eterna primavera, questa è il modo migliore per descrivere il clima delle Canarie. Un paradiso per  gli amanti del clima mite. Tra Las Palmas e Tenerife è difficile scegliere ma la prima è molto più appetibile perché è un po la capitale delle Canarie ed ha molta più vita. Abbastanza grande da offrire centri commerciali ed eventi culturali ma anche abbastanza piccola da poter andare in giro a piedi.

A Fuerteventura invece puoi fare surf e accampare giusto a lato della spiaggia. Ma in generale sono tantissime le cose da fare da queste parti: Hiking, biking, trekking, diving tutto quello che finisce con -ing qui lo puoi fare.

3. Polonia

Gli zloty ci vengono in aiuto con il cambio favorevole e città come Varsavia, Poznan e Cracovia sono oggi molto gettonate. In generale è un pò tutto l’est Europa ad essere frequentato dai Nomadi Digitali ultimamente. Questo perché c’è una qualità della vita molto alta e città che offrono servizi molto sviluppati e un sistema di tassazione molto leggero e favorevole.

Forse l’unico problema potrebbe essere legato al clima, ma se mentre stai leggendo questo articolo ci troviamo in piena estate potrebbe essere una buona opzione come punto di partenza per una vita da Nomade. Se poi sei amante del freddo puoi andarci anche in inverno.

Forse starai pensando che un blog che si chiama il “Nomade Goloso” non può proporti di andare in un posto notoriamente poco incline a una cultura culinaria. Aspetta a giudicare troppo in fretta e leggi questo articolo di Vice, nella loro rubrica “Munchies” si parla di Varsavia come la nuova meta della cucina sperimentale low cost. A me ha fatto venire l’acquolina.

Africa

1. Mauritius

Anche se le Mauritius non rispecchiano l’Africa vera, è proprio nella costa Sud-Est del continente africano che si trova questa splendida isola tropicale che ospita una piccola nazione di poco più di 1 milione di abitanti. 

È una meta molto di moda negli ultimi anni poiché ci sono un sacco di opportunità per fare networking. Infatti le Mauritius attirano sempre  di più imprenditori, liberi professionisti e nomadi  digitali in cerca di un ecosistema in rapida crescita ma situato in una bellissima  isola tropicale. 

Ammetto  che non sono mai stato  alle Mauritius ma sembra che il clima sia uno dei migliori al mondo. L’unico neo potrebbe essere il costo della vita, non proprio bassissimo. 

2. Marocco

Un giusto mix di città grandi e piccole località, una buona connessione internet, ottime infrastrutture e cibo delizioso fanno del Marocco una meta molto ambita dai Nomadi Digitali. Inoltre il Marocco è sempre stato il principale collegamento tra l’Africa e l’Europa e questo fa sì che spostarsi da e per il Marocco risulta essere molto economico. 

il marocco come meta per nomadi digitali

Le città più grandi sono Marrakech, Casablanca e Rabat che ne è anche la capitale. Marrakech e Rabat sono anche antiche città imperiali ed oltre ad essere le più ricche di storia sono anche le più moderne. 

Per gli amanti della spiaggia la migliore opzione è Essaouira e Tangier mentre se preferisci fare un pò di surf allora ti consiglio Taghazout e Dakhla. 

3. Sud Africa

Perché il Sud Africa? Le ragioni sono molte. Innanzitutto per noi Europei risulta essere una scelta facile, dato che non abbiamo bisogno neanche del visto e possiamo starci fino a 90 giorni. Il wifi è il migliore che potrai trovare nell’intera Africa ed infine perché è un buon compromesso per chi vuole scoprire l’Africa senza però rinunciare a una buona qualità dei servizi.

Johannesburg è la città più grande, in continua evoluzione e il centro culturale e d’affari del Sud Africa. Mentre Cape Town è in assoluto la città più bella con le sue coste mozzafiato, l’architettura elegante e i numerosi ristoranti e locali notturni che la rendono sempre più popolare tra expat e nomadi digitali. Mentre Pretoria è la meta “alternativa” se siete alla ricerca di un po di charm e una relativa tranquillità.

In generale l’ottima cultura che c’è in Sud Africa dei café, fanno si che sia sempre facile trovare un buon posto dove lavorare ma non si disdegna la presenza di coworking

Asia

1.Vietnam

Qui entriamo nel merito, poiché in Vietnam ci sono stato e posso dire che mi è rimasto nel cuore (me lo sono anche tatuato) Non c’è luogo migliore che il Vietnam per un Nomade Digitale alle prime armi. Ottimo cibo, persone cordiali, costo della vita  a dir poco ridicolo e qualità altissima.  E poi offre di tutto: Mare, città, montagna, deserto e Halong Bay una delle sette meraviglie naturali del mondo.

Hanoi e Saigon sono due città molto frenetiche, dove oggi puoi trovare molti Coworking e bar dove poter lavorare. Ma la perla nascosta del Vietnam è senza dubbio Da Nang che sembra pensata proprio per i Digital Nomad e che a mio avviso presto sarà presa di mira da moltissimi di noi.  Qui mi sono sentito subito a casa, ed anche se di notte non c’è tanto da fare, il giorno è una città viva, con una certa inclinazione agli affari. L’altro vantaggio di Da Nang è il fatto che si trova esattamente al centro del Vietnam e da li puoi raggiungere quasi tutti i posti più turistici del paese. 

il vietnam è tra le mete più ambite tra i nomadi digitali

A 20 minuti da Da Nang c’è Hoi An un vero gioiellino, che potrebbe essere definita un poco come la Venezia del Vietnam. Molto romantica, con un’ampia scelta gastronomica ma soprattutto il luogo ideale per assistere alla famosa festa delle lanterne.

Phu Quoc è la classica isola paradisiaca dove andare se vuoi dimenticarti di tutto e tutti. Forse l’unico posto in tutto il Vietnam dove troverai sabbia bianca e mare cristallino. 

Poi c’è Dalat, città arroccata sulla montagna dove si produce dell’ottimo vino ed è possibile toccare con mano l’influenza francese. Ad Hue si trova la vecchia città imperiale durante l’epoca della dinastia Nguyen. 

2.Thailandia

La Thailandia è la patria dei Digital Nomad. In termini di Sud Est Asiatico è uno dei paesi più sviluppati, con una connessione internet eccellente in qualsiasi posto. Poi ci sono Coworking e bar adatti a lavorare distribuiti in tutto il territorio. 

Se avete voglia di scoprire la vera Thailandia allora puoi andare al nord e più precisamente a Chiang Mai dove c’è la più alta concentrazione di nomadi digitali al mondo. Perché?  Il cibo è ottimo, il costo della vita è almeno la metà del resto del paese e la città è abbastanza grande da offrire sempre cose da fare. 

Bangkok è una delle città più frenetiche d’Asia. È difficile spiegare questa città, a me è rimasta nel cuore, ma mi rendo conto che potrebbe non piacere a tutti. Non propriamente pulita e piena di contraddizioni, città che esprime a pieno il concetto di “Urban Jungle” ma che ha un fascino incredibile per gli amanti delle città caotiche. 

Se poi sei anche un “Gourmand come me allora non puoi non visitare Bangkok e non provare il suo street food. oltre che i numerosi ristoranti stellati tra cui anche Fai Jay. 

Poi ci sono le isole: Koh Phangan che accoglie il “Full Moon Party”, Koh Samui e Phuket che sono le isole più grandi e Koh Lanta una delle isole più tranquille e con i tramonti più belli che potrete mai ammirare.  Una delle esperienze più emozionanti che ho fatto in Thailandia è sicuramente fare immersione a Koh Tao. Un isola incantevole che è anche il posto più economico al mondo dove prendere il brevetto da subacqueo.   

In questa lista di paesi per Nomadi Digitali manca il Sud America, dove sono stato ultimamente, visitando l’Argentina per 4 mesi che vi prometto di aggiungere presto. 

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Chi Sono?

foto mia mentre lavoro in un café di Buenos Aires

Sono Gennaro, Digital Marketer & Nomade Digitale (Prima della Pandemia). Da qualche anno fuggo dal freddo inverno Europeo verso mete più calde. In questo blog troverai consigli  legati al mondo del Nomadismo Digitale e al lavoro da Freelance. Ma anche guide per il miglior “local food” dei posti che ho visitato e consigli di viaggio in generale.   

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